È appena iniziato un anno molto importante per il mercato delle auto elettriche. Un anno in cui l’autonomia dei veicoli a zero emissioni farà un salto importante. Questa progressione delle auto a energia alternativa sarà, però, solo l’inizio di un’offerta che crescerà in maniera imponente, sia in quantità che in prestazioni (qualità) nel giro di pochi anni. Ecco, quindi, cosa ci aspetta e possiamo prevedere nel campo delle elettriche nei prossimi 3 anni, da qui, quindi, al 2020. Proveremo anche ad anticipare alcune delle caratteristiche delle prossime auto elettriche in arrivo, come l’autonomia (reale) aumentato a 400 km e il prezzo.
Tesla Model 3
Iniziamo proprio dalla più chiacchierata. Le grandi doti di comunicatore di Elon Musk stanno amplificando l’arrivo imminente dell’elettrica californiana per le masse. Compatta e dal prezzo accessibile (si parlava di una cifra vicina ai 30mila dollari), insomma quello che chiede la maggioranza della gente. Design attraente, un segmento che piace nei quattro continenti e un prezzo relativamente abbordabile. Mancano ancora molti dettagli fondamentali da conoscere come la potenza, la capacità della batteria e l’autonomia (che dovrebbe aggirarsi a 300 km). Questo però non ha evitato di sollevare grande interesse da parte del grande pubblico. La nuova Tesla Model 3 arriverà verso la fine del 2017 negli Stati Uniti per poi sbarcare l’anno seguente, il 2018, anche in Europa.
Nissan Leaf 40
Nonostante sia la veterana del segmento delle elettriche, la Nissan Leaf continua a dare battaglia alle concorrenti. Presto vedremo un’aggiornamento della compatta a zero emissioni di Yokohama che porterà la capacità della batteria intorno ai 40 kWh con un’autonomia reale di circa 270 km. Ma nel 2018 la Nissan Leaf riceverà un restyling sia estetico, sia di equipaggiamento con una batteria da ben 60 kWh che dovrebbe portare l’autonomia tra i 350 e i 400 km reali, ad un prezzo contenuto visto che potrà contare su una tecnologia già ammortizzata.
Opel Ampera-e
La Opel Ampera-e, dopo il debutto in Norvegia, in Olanda e in Germania, inizierà ad arrivare in Europa nella seconda metà di quest’anno o al più tardi nel 2018. Si tratta di un’elettrica molto attesa visto che al momento è l’unica ad offrire un’autonomia reale vicina ai 400 km, ad un prezzo, tra l’altro, abbastanza ragionevole (tra i 30 e i 35 mila euro). Oltre all’autonomia, però, la Ampera-e arriverà anche con altre doti convincenti come ad esempio un’ottima potenza di 150 kW (204 CV) e buoni consumi, quantificabili sui 15 kWh/100 km, spazi interni generosi e un portabagagli ampio (381 litri).
Hyundai Ioniq 2.0
L’arrivo nel 2016 della nuova Hyundai Ioniq Electric lascia supporre che la compatta elettrica coreana non subirà grossi cambiamenti almeno nei prossimi anni. Dove verrà migliorata, però, è sicuramente sotto l’aspetto dell’autonomia, con un probabile aggiornamento della batteria. Secondo l’esigente ciclo EPA la versione attuale vanta consumi di 15.5 kWh/100km, il che, con una capacità della batteria di 40 kWh vorrebbe dire un’autonomia di 300 Km.
BMW i3S
Chi ha detto che un’elettrica non può essere anche sportiva? Il rinnovamento della BMW i3 è stato confermato per quest’anno anche se ancora non sappiamo se le novità della piccola bavarese a zero emissioni si limiteranno all’aggiornamento della batteria o, come suggeriscono i rumors e i leaks, ci saranno novità anche estetiche. Sappiamo però che crescerà la potenza del motore elettrico che la spinge. Attualmente dispone di 170 CV e potrebbe arrivare a superare la soglia dei 200 CV. Tenendo conto del suo peso ridotto (1.205 kg), il risultato sarà una relazione peso/potenza molto interessante. La batteria dovrebbe passare dai 33 kWh attuali fino a 40/50 kWh, il che le dovrebbe permettere di arrivare a percorrere tra i 300 e i 350 km reali con una ricarica. Arriverà alla fine del 2017 o inizi 2018.
Nissan IDS
Anche se spesso si è ipotizzato che la IDS sarebbe arrivata per sostituire la Leaf, negli ultimi mesi i rumors e leaks stanno indicando che potrebbe presentarsi sul mercato come modello completamente nuovo e indipendente. La Nissan IDS si baserà su una nuova piattaforma in condivisione con Renault e Mitsubishi e sarà dotata di una batteria da 60 kWh che dovrebbe garantirle un’autonomia di circa 400 km reali. La sua caratterizzazione sarà però anche un’altra: la guida autonoma quasi completa, o almeno una versione avanzata del sistema ProPilot. Il suo arrivo è previsto per la fine del 2018 o inizio 2019, con un prezzo al di sopra della Nissan Leaf. (Da notare che il ProPilot con la guida autonoma completa sarà disponibile solo nei paesi dove la legge lo permette o dove c’è una legge, in questo caso l’Italia non possiede ancora una legge su questo argomento)
Audi e-tron
Il 2018 sarà l’anno dell’arrivo delle auto elettriche dalla casa dei Quattro Anelli. Una delle prime che avrà anche il privilegio di ricevere una denominazione propria, appunto e-tron. Sarà la prima elettrica di Casa Audi che arriverà con una batteria che dovrebbe garantirle, anche in questo caso, un’autonomia di circa 400 km con una ricarica. Sarà anche la prima rivale seria della Tesla Model X che fino ad ora ha dominato incontrastata nel suo segmento.
Mercedes EQ
Un altro modello che avrà una forte risonanza simbolica nel segmento delle auto elettriche sarà la prima proposta di Mercedes con la sua seconda generazione di auto a zero emissioni, dopo una modesta prima fase rappresentata dalla Classe B Electric Drive. Ma con la EQ il costruttore tedesco vuole raggiungere tutt’altra dimensione. A livello di design non avrà nulla da invidiare a nessun’altra concorrente, anzi. Sarà dotata di due motori elettrici in grado di generare una potenza complessiva di 408 CV, il prototipo accelera da 0 a 100 km/h in meno di cinque secondi e monta una batteria agli ioni di litio dalla capacità totale di oltre 70 kWh che garantisce un’autonomia di 500 km. In condizioni reali, però, la versione di produzione arrivare a percorrere intorno ai 300 km con una ricarica. Il prezzo, poi, sarà probabilmente da auto di lusso.
Tesla Model Y
Se la Model 3 ha avuto sin dall’inizio una fortissima risonanza sul mercato (per ora, almeno mediatica), dalla futura Model Y non ci si aspetta di meno e, almeno negli Stati Uniti, ci si aspettano numeri superiori a quelli della nuova compatta che arriverà quest’anno. Su questo SUV a cui starebbero lavorando si hanno ancora meno informazioni della Model 3 ma Elon Musk si aspetterebbe da lei volumi di vendita tra le 500.000 e 1 mln di unità all’anno … Arriverà nel 2019.
Renault ZOE 2
Impossibile dimenticarsi, infine, della proposta di casa Renault, la Zoe. Dopo il recentissimo restyling, nel 2019 ci si aspetta la seconda generazione. Nel 2016 è diventata l’elettrica più venduta in Europa e vuole continuare a dar battaglia alle rivali. Si baserà sulla stessa piattaforma e sulle stesse componenti che useranno Nissan e Mitsubishi. Il che le darà un notevole vantaggio competitivo soprattutto in termini economici, ma anche i termini di prestazioni e autonomia. Monterà infatti una batteria da 60 kWh, sufficiente ad estendere l’autonomia fino a 450 km.
Le altre novità
Per concludere la panoramica dei mezzi elettrici in arrivo, nei prossimi giorni vedremo la presentazione del camion di Tesla, il Tesla Semi, il 16 novembre, invece nei prossimi anni possiamo prevedere un possibile nuovo aggiornamento della e-Golf di Volkswagen, così come l’arrivo della prima elettrica di seconda generazione di Volkswagen, la I.D. Che ancora, però, non ha una data di arrivo concreta. Lo stesso vale per la proposta di Toyota, che dovrebbe arrivare intorno al 2020, e nello stesso anno potremmo vedere il rinnovamento della Tesla Model S.